Alba Adriatica- (Teramo)-( Abruzzo)- (ITALY)
Nome ufficiale: Alba Adriatica
Regione:
Abruzzo

Provincia:
Teramo

Estenzione 9 km²
Popolazione: 10374
Denzità: 1153 ab./km²
'I rioni: Basciani, Casasanta, Villa Fiore
Comuni vicini: Colonnella, Corropoli, Martinsicuro, Tortoreto

Codice postale: 64011
Prefisso per
telefonare: 0861
Santo protettore: Sant'Eufemia

 

La Storia:
Anticamente, la zona oggi occupata dal centro abitato di Alba Adriatica era una palude difficilmente abitabile, formatasi, lungo i secoli, dal ritirarsi del mare che, un tempo, giungeva fino ai piedi delle colline. Ed è proprio sulle colline che sorgevano i principali borghi abitati. La loro presenza è stata testimoniata dai numerosi reperti archeologici ritrovati duranti lavori di costruzione. Ager Praetutianus, Hardianus, Palmensis, Castrum Truentinum, Castrum Novum, Alba Picena, Suino e Servio sono i nomi delle cittadine dei Piceni che nel corso delle invasioni barbariche furono completamente rase al suolo.
Lungo le coste i Romani crearono moltissimi "navali", cioè piccoli porti che servivano per usi militari più che per la pesca e che talvolta potevano essere utilizzati per rifornire navi da carico. Uno di questi Navali potrebbe trovarsi nell'attuale territorio di Alba Adriatica, ubicato nei pressi dell'incrocio fra Via Mazzini e Via Roma. Solo nel 1500 compaiono le prime costruzioni sulla costa: si tratta di torri che avevano lo scopo di difendere la zona dagli sbarchi di Turchi e Saraceni.
Una svolta importante per il territorio si ebbe nel 1863 quando fu inaugurata la piccola stazione ferroviaria TORTORETO - NERETO - CONTROGUERRA: sorsero numerosi centri abitati e l'interno cominciò ad avere interesse per quella costa adriatica, rimasta abbandonata per secoli. Le prime costruzioni di una certa importanza stilistica sorsero però non prima del 1900: Villa Flajani, Villa Tonelli, Villa Ranalli, Villa Ricci e Villa Crescenzi. I viali Vittoria e Margherita furono aperti tra il 1920 e il 1930. L'unica strada importante era l'attuale Via Roma. Fino al 1956 il lungomare era soltanto una stradina bianca e dissestata.
 
chiesa di S.Eufemia
La chiesa di Santa Eufemia, patrona della città.
Unita per diversi decenni al comune di Tortoreto, il 14 luglio 1956 - dopo un periodo di campagna elettorale molto acceso - il piccolo paese si staccò dall'originario, mutando il proprio nome (Tortoreto Stazione) nell'attuale Alba Adriatica. Il suo stemma comunale ritrae infatti un sole che sorge sul mare. Da alcuni anni è ormai accertata la presenza di siti neolitici nella zona circostante, soprattutto nella zona meridionale più interna. Non si hanno riscontri archeologici o storici di rilevanza, poichè l'egemonia locale era prerogativa della vicina Iulia Nova romana (oggi Giulianova). Vestigia di notevole interesse è il Torrione, una modesta roccaforte medievale (XVI sec.) posta di fronte al piccolo delta della Vibrata, il torrente che divide Alba Adriatica da Martinsicuro. Non rimangono molti resti del passato, se non la chiesa patronale di S. Eufemia, e le caratteristiche ville gentilizie settecentesche. Nell'estate 2006 si festeggia il cinquantenario della fondazione, con varie manifestazioni; in occasione dell'evento, viene pubblicato un libro curato da Pasquale Rasicci sulla storia locale.
 

Il comune di Alba Adriatica, in provincia di Teramo, situato al confine con le Marche è stato istituito nel 1956. E' un "giovane comune" che è stato premiato tra i 100 comuni della Piccola Grande Italia e si è guadagnato il titolo di "Città di Alba Adriatica".
 

Alba Adriatica: "Spiaggia d'Argento" è indubbiamente la località emergente di tutto il Medio Adriatico e in estate è il centro turistico che conta più presenze di tutte le altre località costiere abruzzesi. Un immenso arenile, dalla sabbia di un bianco "argenteo" che, si estende per circa 3 Km la rendono una delle spiagge più belle dell'Adriatico, tanto da ottenere la "bandiera blu d'Europa".
 

Nell'ultimo ventennio ha avuto un grande sviluppo economico e sociale, grazie anche alla sua popolazione "attiva e vivace": l'industria della pelletteria è tra le più importanti in Italia; per il Turismo sono stati realizzati moderni e confortevoli hotels, residence e camping che offrono ai villeggianti ed ai visitatori i confort migliori. Alle spalle una lieve collina che degrada dolcemente verso il mare e che offre un panorama naturale caratteristico. Nell'entroterra paesaggi ancora incontaminati e a pochi chilometri le cime del Gran Sasso d'Italia si "ergono" maestose.
 

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